Collaborazione aziende in house e di mercato per generare opportunitą di business

Milano, Gennaio 2011 - Fotografare la relazione fra aziende, territorio e pubblica amministrazione come primo passo per l'attivazione di una collaborazione sinergica fra aziende in house e di mercato. Questa, in sintesi, la proposta emersa in occasione dell’incontro fra i rappresentanti di Assinter e Assintel svoltosi a Milano all’interno del gruppo di lavoro di Assinter “Rapporti con il mercato”. Nell’incontro è stato sottolineato il contributo delle società in house nel coordinamento degli attori locali e il loro ruolo come strumento di sistema utile in fase di attuazione delle strategie regionali/provinciali nel garantire coerenza ed evoluzione del complesso sistema informatico. A fronte di una crisi che non accenna a rientrare e alla scarsità di risorse disponibili, il Presidente di Assinter, Alberto Daprà, e Fulvio Sbroiavacca, Direttore di Insiel spa, azienda in house della Regione Friuli-Venezia-Giulia, e delegato di Assinter per i rapporti con il mercato, hanno incontrato il Presidente di Assintel, Giorgio Rapari, e il segretario generale Andrea Ardizzone. Un incontro importante a conclusione del quale si è convenuto circa l'opportunità di avviare una collaborazione fra aziende in house e di mercato al fine di mettere a fattor comune sinergie e processi di sviluppo della SI nei vari territori.

“In un mercato dichiaratamente in crisi e con risorse scarse - ha evidenziato il Presidente di Assinter Alberto Daprà - l’unico modo per generare delle opportunità di business è utilizzare al meglio le risorse disponibili. Solo la collaborazione sinergica tra aziende in house e di mercato è in grado di creare valore ed opportunità di crescita per entrambe. Alla base di questo rapporto l’azienda in house può svolgere un compito importante a supporto delle aziende Ict: quello di 'facilitatore' per i complessi processi che sottendono alla buona riuscita di progetti, che devono inserirsi ed integrarsi nel più vasto e complesso sistema territoriale governato dagli enti affidanti”.

Per addivenire ad una crescita comune, Fulvio Sbroiavacca ha indicato le possibili azioni da porre in atto. Fra queste la creazione di un osservatorio/portale sulle gare/forniture di servici Ict per le regioni, l’analisi dei flussi e delle tempistiche di fornitura per l’avvio di processi rispondenti alle distinte realtà, nonchè l'avvio di un'attività di ricerca e sviluppo precompetitiva. “Una sorta di palestra delle buone idee - ha chiarito Sbroiavacca - con azioni coordinate e congiunte su temi emergenti. Accanto a questo - ha aggiunto - è necessario dare avvio ad un’innovazione collaborativa, ovvero diffondere la conoscenza come motore propulsivo per nuove esigenze attraverso eventi, seminari oltre che diffondere standard e integrazione delle migliori soluzioni disponibili nei vari domini di competenza del territorio”.

Inserita il ( 28 febbraio 2011 )