Codice Appalti: agevolare il digitale

12/08/2015

Dal 2015 Assinter Italia, convinta del valore strategico dell'ICT, sta conducendo una discussione con il mercato e con le istituzioni per cogliere l'opportunità della modifica del Codice degli Appalti

Il recepimento delle Direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014, rispettivamente sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino complessivo della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, costituisce un’occasione importante per rafforzare le forme di collaborazione pubblico-privato nel settore ICT.

In questo quadro, appare di assoluta importanza segnalare l’iniziativa congiunta di Assinter Italia - l’Associazione nazionale delle società informatiche in house delle Regioni e delle Province autonome - e dei maggiori Player italiani nel settore dell'ICT - per elaborare e sottoporre all'attenzione delle Istituzioni competenti, a partire dal Parlamento e dal Governo, alcune riflessioni di carattere giuridico-regolatorie con l’obiettivo di rafforzare il partenariato pubblico/privato.

Il rafforzamento delle forme di partenariato pubblico privato nel settore dell’ICT non può prescindere dall'imminente appuntamento con il recepimento delle Direttive Comunitarie del 2014 e con le occasioni che esse presentano proprio in questo ambito.