Arsenàl.IT e Lombardia Informatica intervengono alla Conferenza di chiusura del Progetto EURO-CAS, Bruxelles, 21 novembre 2018

21/11/2018
ARSENAL.IT Lombardia Informatica

Si è tenuta oggi la conferenza di chiusura del percorso EURO-CAS, il progetto coordinato da European Institute for Biomedical Imaging Research  e IHE-Europe , finanziato all'interno del programma HORIZON 2020 . Tra i relatori e partner, sono presenti i soci Arsenàl.IT e Lombardia Informatica

Il progetto, avviato a fine 2016 con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo dell’interoperabilità nell’ambito delle tecnologie e dei sistemi sanitari digitali a livello europeo, è stato altresì presentato durante i lavori dell'Innovation Lab di Assinter Academy "Certificazioni di innovazione eHealth tra esperienze italiane e trend internazionali", ospitato proprio dal socio Arsenàl.IT, il 15 giugno 2018.

In occasione della conferenza di chiusura dell’iniziativa (l'agenda è qui), tenutasi oggi 21 novembre 2018 a Bruxelles, è stato presentato il Conformity Assessment Scheme for Europe (CASforEU). Si è svolto poi un dibattito incentrato sulle prospettive per la sua adozione e implementazione da parte degli Stati Membri, nonché sui vantaggi che ne deriveranno per tutti i soggetti coinvolti: professionisti e operatori sanitari, fornitori, istituzioni e, non ultimi, gli stessi pazienti. Claudio Saccavini, Direttore Tecnico di Arsenàl.IT, in rappresentanza di Regione Veneto, ha condiviso con la platea la propria esperienza nell’ambito del labeling e dell’interoperabilità. Marcello Melgara, per Lombardia Informatica, ha presentato i vantaggi e l’utilità di CASforEU per l’interoperabilità europea dei servizi eHealth (CEF eHDSI). 

Lo schema CASforEU è uno strumento che agevola la verifica del livello di interoperabilità garantito dalle soluzioni di sanità digitale, siano esse realizzate da aziende private o enti pubblici. In questo modo, la conformità di tali soluzioni agli standard e ai profili adottati internazionalmente è valutabile in maniera più semplice e immediata, con conseguente risparmio di risorse altrimenti necessarie per condurre l’attività di test (che spesso coinvolge più regioni o più Paesi).

Tutto ciò va inoltre a vantaggio dell’interscambio dei dati sanitari digitali, rendendoli disponibili agli operatori anche oltre confine e promuovendo, così, una assistenza sanitaria integrata e puntuale tramite un network tra i diversi sistemi e i diversi Stati Membri. In quest’ottica, le attività di labeling e testing dei software che Regione del Veneto e Consorzio Arsenàl.IT stanno portando avanti, rappresentano un tassello fondamentale verso una interoperabilità sempre più efficiente ed efficace: in questo contesto, infatti, in qualità di relatori alla conferenza di Bruxelles hanno dato un quadro sull’attività condotta nell’ambito del progetto Fascicolo Sanitario Elettronico regionale.