Comunicati stampa

PA: Pier Paolo Greco (Assinter), ‘nel 2025 oltre mezzo miliardo di transazioni digitali sicure andate a buon fine nella pubblica amministrazione italiana, infrastruttura strategica al servizio di cittadini e imprese’

Comunicati

Comunicati |
24 June 2026

Classifica ASSINTER dei Servizi Digitali più amati dagli italiani: “Fascicolo Sanitario Elettronico” (FSE) e “Sanità Digitale” i più usati (35% dei cittadini), seguono “sistemi di pagamento del bollo auto” (30%) e le prenotazioni dei “CUP Online” (20%).
Presentata la mappa dei servizi digitali più diffusi e delle eccellenze tecnologiche sul territorio: miliardi di transazioni, milioni di pratiche dematerializzate e soluzioni d'avanguardia governate dalle società tecnologiche pubbliche aderenti ad ASSINTER.

ROMA, giugno 2026 - Nel 2025 sono state oltre 500 milioni le transazioni sicure andate a buon fine nella Pubblica Amministrazione grazie alle società pubbliche di ASSINTER. La Classifica dei Servizi Digitali più usati dagli italiani vede al primo posto il “Fascicolo Sanitario Elettronico” (FSE) e la “Sanità Digitale” (35% dei cittadini); seguono i “sistemi di pagamento del bollo auto” (30%) e le prenotazioni dei “CUP Online” (20%). È quanto emerge dalla ricerca dell’“Osservatorio ASSINTER sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione”, che mappa ed analizza tutte le transazioni realizzate dalle società tecnologiche nazionali e regionali di Assinter Italia.
La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione italiana si consolida come un’infrastruttura industriale e strategica di livello assoluto. I dati e i volumi operativi registrati nel corso dell'ultimo anno tracciano il profilo di un ecosistema maturo, capace di rispondere con efficacia alle esigenze quotidiane di cittadini, imprese e professionisti. L'azione sinergica delle amministrazioni pubbliche – Regioni, Province Autonome, Camere di Commercio ed Enti Locali – ha permesso la diffusione di soluzioni digitali altamente performanti, capaci di coniugare l'impatto di grandi piattaforme centrali con la capillarità delle risposte territoriali.” commenta a caldo Pier Paolo Greco, presidente di ASSINTER ITALIA, l'associazione che raggruppa le principali aziende digitali della Pubblica Amministrazione (regionali, territoriali e nazionali, che gestiscono dati essenziali per l'erogazione di servizi innovativi ai cittadini e alle imprese), insieme ai più importanti partner tecnologici.  

“I MAGNIFICI 7”: i servizi digitali più usati dagli italiani
 

Al primo posto di questa particolare classifica, usato dal 35% della popolazione italiana, troviamo “Ecosistema del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e della Sanità Digitale”.  Rappresenta il pilastro centrale della sanità elettronica, comune a tutti i territori regionali per garantire la consultazione protetta di referti, prescrizioni e cartelle cliniche in tempo reale. I volumi di utilizzo evidenziano l'adozione di massa da parte della popolazione attraverso i seguenti casi territoriali concreti:

  • La Regione Emilia-Romagna: si registrano 2.217.483 cittadini attivi, con un impatto transazionale massivo che conta 77 milioni di accessi all'anno al FSE e ben 104,5 milioni di documenti recuperati digitalmente all'anno.
  • La Regione Piemonte: l'archivio digitale ha superato i 95 milioni di documenti clinici complessivi, con un totale di 474 milioni di singole voci tra referti, verbali e prescrizioni nelle aziende sanitarie pubbliche. Il flusso delle ricette elettroniche tocca i 55 milioni di prescrizioni all'anno, pari a circa 400.000 transazioni giornaliere su oltre 3.500 sistemi integrati.
  • La Regione Lombardia: nel corso del 2025 sono stati pubblicati all'interno del FSE 50 milioni di nuovi documenti clinici (tra referti, lettere di dimissione e verbali), registrando circa 25 milioni di download diretti effettuati dalla popolazione.
  • La Regione Friuli-Venezia Giulia: la piattaforma unica sul territorio (Se.Sa.Mo.) serve stabilmente 333.626 utenti distinti, con 382.037 fascicoli sanitari consultati e un volume complessivo di 9.534.746 accessi telematici al sistema.
  • La Regione Campania: la piattaforma digitale sanitaria centralizzata e la relativa applicazione mobile di sanità (Sinfonia) hanno superato la soglia di 700.000 utenti attivi e 200.000 familiari registrati, processando e visualizzando in sicurezza oltre 2,5 milioni di certificazioni e attestati ufficiali.
  • La Valle d’Aosta nel 2025 su una popolazione target di 90.670 ha consentito la visualizzazione di 400.000 documenti.
  • Le Regioni Umbria, Molise e Veneto: le rispettive amministrazioni garantiscono lo sviluppo di sistemi e l'interoperabilità dei dati clinici, dei verbali di pronto soccorso e delle cartelle sanitarie tra i presidi locali e l'infrastruttura nazionale.

Secondo l’analisi dell’Osservatorio ASSINTER, poi, sono oltre il 30% degli italiani ad utilizzare i “Portali dei Tributi e Infrastrutture Nazionali di Riscossione per pagare la Tassa Auto e pagoPA”. Un servizio cruciale per l'efficientamento della fiscalità che unisce la capillarità delle piattaforme regionali alla potenza dei motori di calcolo centrali, illustrato dai seguenti esempi mappati da ASSINTER:

  • ACI/Regioni: il motore centrale di riscossione della mobilità processa ed elabora 34,5 milioni di riscossione bolli annui, per un transato di 5.500 Milioni di € incassati tramite il sistema pagoBollo integrato con PagoPA per le Regioni/PA convenzionate. La digitalizzazione ha permesso di raggiungere il 100% dei pagamenti in modalità telematica per tutte le formalità del Pubblico Registro Automobilistico, garantendo la riconciliazione batch giornaliera con chiusura automatica ogni sera alle ore 22:00 per tutti gli archivi regionali d'Italia. Si registrano oltre 15 Milioni di iscritti contattabili ai Servizi ACI esposti su AppIO e, dal 2021, sono state inviate quasi 80 Milioni di Notifiche.
  • Nella sola Regione Lombardia il servizio tributi monitora un parco veicoli di oltre 8,47 milioni di mezzi, coordinando più di 2,26 milioni di domiciliazioni bancarie attive (pari a 436,7 milioni di euro) e integrando 432.783 pagamenti pagoPA (per 83,4 milioni di euro).

Utilizzato dal 20% degli italiani, al terzo posto della classifica dell’ “Osservatorio ASSINTER” per gradimento troviamo le “Reti di Prenotazione delle Prestazioni Sanitarie cioè i CUP Online”. I canali telematici per la prenotazione, il pagamento e la disdetta di visite ed esami sanitari sono essenziali per l'ottimizzazione delle agende pubbliche e la gestione delle liste d'attesa regionali, come dimostrano i seguenti casi concreti mappati da ASSINTER:

  • La Regione Lombardia: la rete di prenotazione regionale (RRP) ha coordinato un volume di circa 35 milioni di prenotazioni in un anno tramite la rete integrata di portali, contact center e farmacie del territorio.
  • La Regione Liguria: il canale tematico centralizzato (Prenoto Salute) assorbe il 18,04% del flusso totale delle prenotazioni territoriali, pari a 1.401.924 transazioni su un totale di oltre 7,7 milioni. Il sistema di annullamento immediato ha permesso di rimettere subito in agenda a disposizione di altri utenti 14.153 appuntamenti che erano stati disdetti.
  • La Regione Friuli-Venezia Giulia: si registrano 55.126 prenotazioni sanitarie eseguite in totale autonomia direttamente online dai cittadini.
  • La Regione Emilia-Romagna: le operazioni sulle agende ed effettuate tramite FSE contano oltre 2 milioni di transazioni all'anno (circa 166.000 al mese).
  • La Regione Sicilia: i dati relativi alla rete di prenotazione regionale (SovraCUP) confermano una crescita strutturale e sostenuta: dalle 129.738 prenotazioni del 2024 si è passati a 154.595 nel 2025 (+19%), con una proiezione per il 2026 che supera le 248.000 prenotazioni annue, pari a una crescita stimata di circa il +60% su base annua. Nei soli primi cinque mesi del 2026 sono già state registrate 103.567 prenotazioni, corrispondenti ai due terzi dell'intero volume dell'anno precedente. La piattaforma si caratterizza per un modello di fruizione omnicanale: il canale web desktop presidia la fase di prenotazione finale, con l'85,5% delle transazioni concluse, mentre l'applicazione mobile — disponibile per iOS e Android, con 179.000 installazioni totali e 55.000 dispositivi attivi — si afferma come strumento primario di consultazione rapida, gestendo il 21,6% delle ricerche complessive (152.514 su 706.476).
  • La Valle d’Aosta nel 2025 su una popolazione target di 90.670 ha gestito online 8.200 prenotazioni CUP e consentito 7.400 scelte/revoche del medico di base.
  • Le Regioni Campania e Umbria presidiano l'integrazione nativa del CUP e dei Sistemi di Accoglienza Regionale (SAR) per sincronizzare l'accesso alle prestazioni ospedaliere.

Al quarto posto (in media 20% della popolazione servita) troviamo i “Portali e Applicazioni di Accesso Unificato ai Servizi del Cittadino”. Si tratta della creazione di un unico punto di accesso (sito e app mobile) con login protetta (SPID/CIE) che riduce la frammentazione dei servizi digitali, consentendo la gestione delle pratiche. Eccone alcune esperienze concrete:

  • La Regione Emilia-Romagna: il sistema di identità digitale regionale (LepidaID) ha raggiunto quota 1.572.044 utenti attivi, generando una mole di 198 milioni di transazioni complessive. Parallelamente, la rete di connettività pubblica regionale (EmiliaRomagnaWIFI) registra la cifra di 8.930.709 utilizzatori unici annui.
  • La Regione Lombardia: il sistema di autenticazione ufficiale della Regione (iDPC) ha generato oltre 28 milioni di accessi autenticati sicuri in un anno, supportando le verifiche anagrafiche della popolazione.
  • La Regione Liguria: il portale unificato per la salute (Salute Simplex) racchiude 24 servizi diversi ed è utilizzato da 235.000 residenti, con 204.000 download dell'applicazione, 431.346 consultazioni della lista ricette e 662.890 visualizzazioni di singole prescrizioni da dispositivo mobile.
  • La Regione Piemonte: il frontend unico per la sanità (SalutePiemonte.it) ha gestito 258.000 domande di cambio del medico di base, di cui ben 195.000 elaborate in modalità completamente automatica dal sistema.
  • La Regione Sicilia La Regione Siciliana ha adottato una piattaforma centralizzata per la gestione delle identità digitali dei propri utenti e dipendenti. A partire dal suo avvio, la piattaforma ha registrato una crescita rapida e costante, raggiungendo quasi 100.000 accessi mensili e superando i 344.000 utenti nel solo 2026, a conferma di un'adozione ampia e consolidata da parte dei cittadini e degli operatori regionali.
  • La Regione Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano: i rispettivi portali in rete fungono da interfaccia unica per tutte le istanze digitali inviate dal cittadino verso l'amministrazione, centralizzando i servizi legati a scuola, welfare e mobilità locale.

Al quinto posto (18% degli italiani) della ricerca dell’Osservatorio ASSINTER, si collocano tutti i servizi per lo “Sviluppo Economico, Servizi alle Imprese e Sportelli Unici SUAP/SUE”. La digitalizzazione dei procedimenti autorizzativi e il monitoraggio dello stato economico del tessuto produttivo sono assi portanti dello sviluppo del territorio. Ne sono esempi concreti i seguenti casi:

  • Camere di commercio: il sistema informativo delle Camere di commercio presidia un'anagrafe economica di 5,8 milioni di imprese iscritte (circa 10 milioni di soggetti censiti tra soci e amministratori), coordinando 5,2 milioni di pratiche amministrative, 1,2 milioni di depositi di bilanci e l'erogazione di 31 milioni di visure all'anno. La piattaforma dedicata (impresa.italia) connette già 3,5 milioni di imprenditori. Nel corso dell'ultimo anno sono state inoltre inviate ai SUAP supportati dalle Camere di commercio più di 1.250.368 pratiche telematiche, coinvolgendo oltre 4.100 Comuni, pari a più del 52% del totale dei Comuni italiani.
  • La Regione Friuli-Venezia Giulia: lo sportello unico telematico regionale SUAP/SUE ha raccolto e processato 60.574 domande digitali inviate da imprese, professionisti e singoli cittadini.
  • La Regione Piemonte: la soluzione digitale per i servizi comunali del territorio (CittàFacile) ha permesso di far risparmiare complessivamente ai cittadini 67,5 mila ore di tempo nelle interazioni con gli sportelli pubblici.
  • La Regione Valle d’Aosta: nel 2025 sono state presentate al SUAP 7.500 pratiche online dalle imprese.
  • La Regione Puglia e la Provincia Autonoma di Bolzano: l'evoluzione tecnologica dei procedimenti commerciali ed edilizi opera in stretta cooperazione applicativa con gli uffici locali e camerali, digitalizzando le pratiche in modalità integrata.

Al sesto posto (circa il 15%) troviamo le “Piattaforme Regionali per Bandi, Agevolazioni e Finanziamenti Pubblici”. In questi casi si tratta di tutti quegli Ecosistemi telematici progettati a livello locale per gestire l'intero iter istruttorio dei finanziamenti europei, nazionali e regionali, oltre al governo dei grandi acquisti della PA. Ad esempio:

  • La Regione Puglia: l'amministrazione regionale opera come hub centrale d'acquisto del territorio. Attraverso la gestione informatica del proprio mercato telematico, coordina le gare d'appalto e le convenzioni d'acquisto di beni e servizi (inclusi i progetti PNRR sanitari come la Telemedicina) per tutte le ASL e gli enti locali pugliesi.
  • La Regione Lombardia: la piattaforma trasversale per i bandi regionali (BES) coordina procedimenti e finanziamenti per un valore complessivo di 24 miliardi di euro totali, gestendo circa 650.000 pratiche all'anno. All'interno dei canali digitali dedicati allo sviluppo agricolo (SISCO-SIARL), il sistema gestisce in modalità dematerializzata oltre 200.000 pratiche e l'erogazione di oltre 800 milioni di euro di contributi all'anno a supporto di 50.000 aziende agricole del territorio.
  • La Regione Friuli-Venezia Giulia: i bandi telematici regionali e locali hanno gestito 53.357 domande per il diritto allo studio (Dote Scuola), 12.643 istanze per il bando incentivi al fotovoltaico e 10.357 pratiche per il sostegno alle locazioni (Oca).
  • La Regione Molise: il sistema regionale Mosem garantisce il monitoraggio finanziario, la tracciabilità dei dati e la rendicontazione in cooperazione applicativa di tutti gli investimenti e progetti pubblici sul territorio.

 Al settimo posto (5%) della ricerca dell’Osservatorio ASSINTER, si collocano infine gli “Assistenti Virtuali del Territorio”. L'ottimizzazione del rapporto con il pubblico e la sicurezza fisica dei sistemi poggiano sull'adozione di soluzioni tecnologiche d'avanguardia. Ne sono valide esperienze:

  • La Regione Piemonte: l'assistente basato su intelligenza artificiale generativa (Camilla) ha gestito 50.000 domande in soli sei mesi dal lancio, riducendo i tempi di risposta della PA a pochi secondi e dimezzando i ticket PEC. Sul fronte infrastrutturale, il Cloud pubblico regionale (Nivola) serve oltre 570 enti pubblici su una superficie di data center di 2.000 mq, ospitando 14.000 macchine virtuali con monitoraggio continuo 24/7 di oltre 2.000 servizi pubblici.
  • La Regione Molise: l'amministrazione presidia l'assistenza h24 attraverso l'introduzione dell'Assistente Virtuale URP e di chatbot intelligenti basati su intelligenza artificiale a supporto dei canali digitali dell'Azienda Sanitaria Regionale.

Menzioni Speciali "Best of Breed" Di seguito alcuni ulteriori esempi specifici di Innovazione Tecnologica, realizzati a livello territoriale:

  • Regione Liguria - il Sistema di Tracciamento Pazienti nei Pronto Soccorso (PS Tracker). Un esempio di soluzione digitale nata per migliorare l'efficienza operativa e la comunicazione con le famiglie nelle situazioni d'emergenza, riducendo lo stato d'ansia dei parenti. Il sistema, accessibile anche da app mobile tramite codice di sicurezza, rappresenta il percorso clinico in tempo reale. Attivo nei principali presidi ospedalieri liguri (tra cui il San Martino di Genova, Lavagna, La Spezia, Savona, Pietra Ligure, Sarzana e Villa Scassi) , ha monitorato 11.979 pazienti e coinvolto 18.585 familiari , inviando 1.452.590 aggiornamenti automatici di stato e registrando 148.752 consultazioni della app.
  • Regione Lombardia - Il Monitoraggio Ambientale dei Veicoli Inquinanti (Move-In) – Ecosistema Pluriregionale del Bacino Padano. Un modello innovativo di politica ambientale che unisce la mobilità sostenibile alla tutela della qualità dell'aria. Sostituisce i blocchi del traffico rigidi con limitazioni dinamiche basate sui chilometri reali percorsi dai veicoli, rilevati tramite dispositivi telematici installati a bordo. Sviluppato originariamente per la Regione Lombardia, si è esteso in collaborazione a tutto il Bacino Padano (Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna), arrivando a contare 174.034 dispositivi installati sul territorio (con il 65% delle adesioni attive in Lombardia con 27.399 nuove installazioni nel solo corso del 2025 ) e permettendo di rilevare e analizzare la cifra di 707,7 milioni di chilometri percorsi.
  • Regione Toscana - La Progettazione Avanzata e Smart Building BIM-Based. Rappresenta un traguardo di frontiera della transizione digitale applicata al patrimonio immobiliare pubblico e alle grandi opere sanitarie. Attraverso procedure e strumenti BIM-based (Building Information Modeling), le strutture vengono trasformate in sistemi in grado di monitorare i flussi in tempo reale e anticipare le situazioni di rischio.
  • Regione Campania - Il Piano Terapeutico Dematerializzato (Sinfonia-PT). Un caso di scuola nel campo della digitalizzazione sanitaria che trasforma il rapporto medico-paziente. Il sistema è diventato lo strumento informativo regionale per la redazione, l'invio e il monitoraggio clinico dei Piani Terapeutici farmaceutici da parte dei medici specialisti. L'applicazione riduce l'uso della carta, i passaggi burocratici e i tempi di attesa per la distribuzione dei farmaci sul territorio regionale.

I casi analizzati confermano come il modello ASSINTER delle società tecnologiche in-house e consortili controllate dalle amministrazioni pubbliche si dimostri una leva industriale imprescindibile per scalare l'innovazione del Paese, garantendo elevata sicurezza dei dati, trasparenza amministrativa e risparmio di tempo per la collettività.” ha concluso Pier Paolo Greco, presidente di ASSINTER ITALIA, l'associazione che raggruppa le principali aziende digitali della Pubblica Amministrazione (regionali, territoriali e nazionali, che gestiscono dati essenziali per l'erogazione di servizi innovativi ai cittadini e alle imprese), insieme ai più importanti partner tecnologici. Il fatturato aggregato di tutte le aziende (soci e partner) ammonta ad oltre €14 miliardi di euro e 55.000 dipendenti.


--
RASSEGNA STAMPA

il Giornale

Libero