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ROMA, 16 aprile - «In seguito alla nomina alla Vicepresidenza esecutiva dell’EDIC (European Digital Infrastructure Consortium), il Consorzio per un’infrastruttura digitale europea, l’Italia svolgerà finalmente un ruolo determinante nell’impostazione della sovranità digitale». Lo ha dichiarato il senatore Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega a Innovazione e Trasformazione Digitale, al convegno Assinter Italia “Strategic Partner Session” tenutasi a Roma all’Hotel Cavalieri lo scorso 14 aprile.
Butti ha evidenziato come questa fase rappresenti un passaggio strategico per l’Italia e per l’Europa, sottolineando la necessità di sviluppare infrastrutture digitali autonome, tra cui il cloud europeo, per garantire sicurezza, controllo dei dati e indipendenza tecnologica.
Il Sottosegretario ha anticipato inoltre la creazione di un tavolo di progetto tra Governo e Assinter Italia: «È giunto il momento di sottoscrivere un patto, un impegno reciproco tra le “in-house” e il Governo, per il tramite del mio Dipartimento, che possa legare i prossimi accordi con le Regioni e con le altre amministrazioni territoriali per l’interoperabilità, il riuso delle componenti comuni ma che riguardi l’extraterritorialità, cioè la possibilità di operare in nuovi contesti rispetto a quelli concepiti e previsti. C’è la volontà, c’è la legge, ci sono gli accordi, allora cerchiamo di svilupparli perché io credo molto in questa possibilità di futuro condiviso».
Soddisfazione da parte di Pier Paolo Greco, Presidente Assinter: «Il Sottosegretario Butti è uno dei nostri referenti più importanti e di fatto l’interfaccia di tutto questo sistema del governo verso lo sviluppo del digitale e dell’AI in Italia. Assinter Italia è l’associazione che raggruppa le principali aziende digitali della Pubblica Amministrazione (regionali, territoriali e nazionali, che gestiscono dati essenziali per l’erogazione di servizi innovativi ai cittadini e alle imprese), insieme ai più importanti partner tecnologici. Il fatturato aggregato di tutte le aziende (soci e partner) ammonta ad oltre €14 miliardi di euro e 55.000 dipendenti».
Sul tema della governance dell’intelligenza artificiale è intervenuto anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ieri ha lanciato un monito chiaro: «L’intelligenza artificiale sta conquistando un ruolo sempre più diffuso se non addirittura egemone nella nostra esistenza: occorre un’adeguata consapevolezza morale per rendere possibile il suo uso, con una definizione di regole, come quelle Ue, per un governo dell’IA senza che essa si trasformi in strumento di dominio dei giganti della tecnologia che pretendono di sostituirsi agli Stati sovrani e all’ordinamento internazionale».
Un richiamo che rafforza la linea strategica indicata dal Governo italiano: costruire una sovranità digitale europea solida, autonoma e capace di competere senza dipendenze dalle grandi piattaforme globali.
Butti ha evidenziato come questa fase rappresenti un passaggio strategico per l’Italia e per l’Europa, sottolineando la necessità di sviluppare infrastrutture digitali autonome, tra cui il cloud europeo, per garantire sicurezza, controllo dei dati e indipendenza tecnologica.
Il Sottosegretario ha anticipato inoltre la creazione di un tavolo di progetto tra Governo e Assinter Italia: «È giunto il momento di sottoscrivere un patto, un impegno reciproco tra le “in-house” e il Governo, per il tramite del mio Dipartimento, che possa legare i prossimi accordi con le Regioni e con le altre amministrazioni territoriali per l’interoperabilità, il riuso delle componenti comuni ma che riguardi l’extraterritorialità, cioè la possibilità di operare in nuovi contesti rispetto a quelli concepiti e previsti. C’è la volontà, c’è la legge, ci sono gli accordi, allora cerchiamo di svilupparli perché io credo molto in questa possibilità di futuro condiviso».
Soddisfazione da parte di Pier Paolo Greco, Presidente Assinter: «Il Sottosegretario Butti è uno dei nostri referenti più importanti e di fatto l’interfaccia di tutto questo sistema del governo verso lo sviluppo del digitale e dell’AI in Italia. Assinter Italia è l’associazione che raggruppa le principali aziende digitali della Pubblica Amministrazione (regionali, territoriali e nazionali, che gestiscono dati essenziali per l’erogazione di servizi innovativi ai cittadini e alle imprese), insieme ai più importanti partner tecnologici. Il fatturato aggregato di tutte le aziende (soci e partner) ammonta ad oltre €14 miliardi di euro e 55.000 dipendenti».
Sul tema della governance dell’intelligenza artificiale è intervenuto anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ieri ha lanciato un monito chiaro: «L’intelligenza artificiale sta conquistando un ruolo sempre più diffuso se non addirittura egemone nella nostra esistenza: occorre un’adeguata consapevolezza morale per rendere possibile il suo uso, con una definizione di regole, come quelle Ue, per un governo dell’IA senza che essa si trasformi in strumento di dominio dei giganti della tecnologia che pretendono di sostituirsi agli Stati sovrani e all’ordinamento internazionale».
Un richiamo che rafforza la linea strategica indicata dal Governo italiano: costruire una sovranità digitale europea solida, autonoma e capace di competere senza dipendenze dalle grandi piattaforme globali.